ACQUA POTABILE

Il Decreto Legislativo n. 31 del 2001 ( recepimento della Direttiva Europea 98/83 CE ) integrato e modificato con il Decreto Legislativo n. 27 del 2002, disciplina la potabilità delle acque destinate al consumo umano.

I controlli vengono eseguiti dagli acquedotti, dalle società di erogazione, dall’ARPA, dall’ASL ma arrivano solo al contatore, mentre i controlli sulla rete domestica e dell’acqua dei rubinetti delle abitazioni private sono a carico del cliente.

L’amministratore di condominio ha l’onere di effettuare queste verifiche.

www.condominioitalia.com/acqua1.htm

  • · Il PH è un parametro chimico che indica l’acidità o l’alcalinità di una soluzione acquosa.

I limiti di legge sono stabiliti tra 6,5 e 9,5 in una scala da 0 a 14

  • · La DUREZZA è un parametro che esprime la quantità di ioni calcio e magnesio presenti nell’acqua. La legge prevede valori compresi tra 15 e 50 °F (francesi)
  • · I NITRATI e NITRITI sono composti inorganici che derivano generalmente dalla degradazione di composti contenenti azoto. Parametri di legge : NITRATI = non devono superare 50 mg/L mentre per i NITRITI il limite consentito è pari a 0,50 mg/L
  • · I CLORURI sono composti inorganici contenenti cloro. La normativa prevede che non si superino i 250 mg/L
  • · I SOLFATI sono composti contenenti zolfo presenti nell’acqua. Il limite di legge non deve superare i 250 mg/L

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