Gruppo GSISicurezza · Ambiente · Qualità

Capitolo 10 / 12

Pensieri conclusivi

Rosella Giola · Vademecum per piccoli e medi imprenditori · 2 min di lettura

LA partecipazione collettiva dei collaboratori alle decisioni migliora i rapporti di stima reciproca e consente una crescita del gruppo migliorando l’efficienza e la tecnica dei singoli membri.

Proseguire col vecchio metodo garantisce sicuramente uno standard consolidato che può essere ritenuto buono ed efficiente da alcuni, ma nel contempo può generare resistenze individuali a quel confronto costruttivo che spesso può portare a migliorare la propria professionalità.

Un vecchio proverbio dice: «Chi si ferma è perduto»; pensare che, in un qualsiasi lavoro, servizio, processo o altro, si sia raggiunta la perfezione è un grossolano errore: è un’utopia o peggio, è presunzione.

Il mondo cambia continuamente e in modo veloce: è necessario pertanto l’adeguamento ai tempi ottenuto tramite la fiducia nella sinergia produttiva, affidandoci all’esperienza del singolo arricchita del contributo globale delle conoscenze.

Solo la partecipazione di un team con varie esperienze e professionalità è in grado di adottare le scelte opportune e incontrare le richieste del mercato in maniera competitiva.

Solo col lavoro di gruppo s’instaura una sana competizione poiché ognuno si sente stimolato a portare il suo apporto specifico, e per far ciò si applica, si documenta, si prepara, tutto a beneficio del singolo e dell’azienda.

Coinvolgere il gruppo nell’esposizione degli obiettivi prefissati aumenta il senso di responsabilità e di appartenenza, migliora la collaborazione e fa emergere lo spirito di iniziativa, l’inventiva e la partecipazione.

Tutto ciò coinvolge il dipendente collaboratore, che non si considera più una pedina, ma un attore partecipe al processo decisionale, avendone condiviso, per la sua parte di competenza, l’attuazione, e sente che questo processo è anche suo e quindi svolgerà la sua mansione in forma attiva, convinto di essere parte di un ingranaggio che porterà l’azienda ai risultati prefissati.

Nel ringraziarti per aver letto questo libro, e nella speranza che possa servire come spunto per una riflessione, ti auguro di arrivare al successo attraverso la rottura degli schemi tradizionali in favore di quelle innovazioni che, solo chi sa mettersi in discussione, trova il coraggio di mettere in atto, poiché sa rischiare per provare a ricostruire.

Ad maiora,

Rosella Giola